VIAGGIO NELL’UNIVERSO OSCURO /
LA MISSIONE
MISSIONE
Viaggio nell'universo oscuro
La missione Euclid di ESA è progettata per mappare la struttura su larga scala dell’Universo e aiutare a capire i suoi due più grandi misteri: la materia oscura e l’energia oscura.
La materia visibile costituisce solo il 5% dell’intero Universo.
I Misteri che Euclid aiuterà a svelare
Quali sono la storia e la struttura della ragnatela cosmica?
Come sta cambiando nel tempo l’espansione dell’Universo?
Qual è la natura della materia oscura?
La nostra comprensione della gravità è completa?
Qual è la natura dell’energia oscura?
Perché Euclid?
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L’Universo, così come lo conosciamo oggi, ha avuto origine circa 13 miliardi di anni fa da un evento chiamato Big Bang. Spesso identificato come una “esplosione”, il Big Bang può piuttosto essere descritto come una rapidissima dilatazione dello Spazio.
La materia contenuta in quell’unico punto da cui tutto è scaturito, la “singolarità” iniziale, ha cominciato a espandersi e a invadere lo Spazio che si espandeva con essa, andando gradualmente a formare l’insieme di strutture osservate oggi nell’Universo.
Ma cos’ha realmente controllato l’espansione dell’Universo dal Big Bang a oggi?
Solo alla fine del XX secolo è stato possibile determinare che, da diversi miliardi di anni, l’Universo è in una fase di espansione accelerata, in cui la velocità di espansione sta aumentando nel tempo, proprio come nei suoi primissimi istanti.
Il modello standard, che prevedeva un rallentamento dell’espansione a causa della gravità, è stato quindi rivisto introducendo la presenza di una energia repulsiva – l’energia oscura – in grado di contrastare gli effetti della gravità.
È stato calcolato che l’energia oscura rappresenta circa il 75% del contenuto energetico dell’Universo attuale e che, insieme con la materia oscura, costituisca la parte dominante del contenuto dell’Universo. Entrambe sono di natura ancora sconosciuta, ma controllano l’evoluzione passata, presente e futura dell’Universo.
Euclid è una vera e propria macchina del tempo: dalla distribuzione spaziale delle galassie più lontane a quelle più vicine, i dati ci racconteranno di come l’Universo si sia evoluto negli ultimi 10 miliardi di anni, sotto l’effetto dominante della materia e dell’energia oscura. Così ne potremo studiare le caratteristiche e indagarne la natura.
Milestone
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ROADMAP
Vedete quella nave? A bordo c'è Euclid, il satellite ESA che indagherà sul lato oscuro dell'Universo. È partito il 17 aprile 2023 dal porto di Savona alla volta di Cape Canaveral dove, a luglio, lo attende il lancio che lo porterà nello spazio.
Sono iniziate al Centro Controllo Missioni dell’ESA le simulazioni del collaudo di Euclid.
Subito dopo il lancio - e per 30 giorni circa - il satellite e gli strumenti scientifici verranno sottoposti a numerosi test per controllare che tutto funzioni.
In quei 30 giorni Euclid raggiungerà L2: un punto lontano 1,5 milioni di chilometri da Terra da cui, per 6 anni, osserverà l’Universo profondo.
Il Centro Controllo Missioni prenderà in carico Euclid pochi secondi dopo il lancio e, per tutta la sua vita operativa, si occuperà di farlo funzionare, monitorando il suo stato di salute.
Dalla sala di controllo principale partirà l’emozionante conto alla rovescia che, per tradizione, accompagna l’inizio delle missioni spaziali.
Il 27 giugno 2023, il telescopio spaziale Euclid dell'ESA è stato incapsulato in una carenatura SpaceX Falcon 9, che manterrà Euclid al sicuro e pulito durante gli ultimi giorni prima del decollo e proteggerà il veicolo spaziale dall'atmosfera terrestre durante il lancio.
Il 27 giugno, il telescopio spaziale Euclid dell'ESA è stato incapsulato in una carenatura SpaceX Falcon 9, che manterrà Euclid al sicuro e pulito durante gli ultimi giorni prima del decollo e proteggerà il veicolo spaziale dall'atmosfera terrestre durante il lancio.
Euclid è una missione dell’ESA che condurrà
una campagna di osservazione volta a mostrare come il meccanismo di accelerazione modifichi la storia
dell’espansione e la distribuzione tridimensionale della materia nell’Universo.
11/2023
Prime immagini
Le spettacolari immagini dagli strumenti Vis e Nisp, sebbene non ancora calibrati, entusiasmano gli scienziati e le scienziate.
Si è spalancata una finestra su migliaia di galassie!
Credits: ESA
Obiettivi scientifici DELLA MISSIONE
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Verso lo spazio profondo
A quattro settimane dal lancio, il satellite ha raggiunto il punto lagrangiano L2.



















