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EC Italia è parte di Euclid Consortium: l’unico consorzio scientifico ufficiale che ha la responsabilità degli strumenti scientifici, della produzione dei dati e di guidare lo sfruttamento scientifico dei dati della missione fino al suo completamento.  LEGGI DI PIÚ 

Partnership

siamo stati selezionati dall’esa come unico consorzio scientifico ufficiale

LE nostre responsabilità

L’Italia è tra i protagonisti della missione Euclid e, grazie al supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), ha potuto assumere importanti responsabilità come la definizione della survey  e la gestione della parte scientifica del Segmento di Terra e delle operazioni 
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Euclid osserverà 15.000 gradi quadrati in cielo nei 6,5 anni di durata della missione, realizzando una sequenza di ‘fotografie’, ciascuna della durata di oltre 10 minuti, in cui la direzione di puntamento del telescopio dovrà rimanere praticamente immobile. Inoltre, il satellite dovrà sempre mantenere il telescopio nell’ombra dello schermo che lo protegge dalla radiazione del sole (mentre il pannello fotovoltaico deve essere sempre illuminato), per osservare senza perturbazioni l’universo più profondo. Allo stesso tempo, Euclid si muove, intorno al punto Lagrangiano L2, accompagnando la Terra nel suo moto di rivoluzione intorno al sole. Costruire la sequenza di puntamenti (detta survey strategy) del telescopio ha richiesto un difficilissimo processo di ottimizzazione, guidato da scienziati italiani, per tenere conto di questi vincoli e consumare il minimo di risorse a bordo.

Il risultato è la dettagliata sequenza di comandi che il centro di controllo a terra invierà al satellite e consentirà di mappare virtualmente tutto l’Universo profondo osservabile dal sistema solare.

Il Ground Segment (GS) di una missione scientifica spaziale si compone di due parti: una che si occupa di comunicare direttamente con gli strumenti in volo, che si chiama Operations Ground Segment (OGS), e una che si occupa di ricevere i dati della missione, elaborarli sia per il loro sfruttamento scientifico che per il monitoraggio degli strumenti, e diffondere i dati scientificamente utilizzabili – definiti in gergo i dati ridotti – alla comunità internazionale; quest’ultima parte si chiama Science Ground Segment (SGS).

La maggior parte del SGS della missione Euclid è fornita dal Consorzio Euclid (la parte dell’SGS che si interfaccia direttamente con l’OGS è invece fornita dall’ESA) ed è sotto responsabilità italiana: il manager e il suo gruppo di supporto sono dell’Osservatorio Astronomico di Trieste.

L’imponente infrastruttura di calcolo che l’SGS ha realizzato per poter analizzare in tempo l’enorme quantità di dati che produrrà (tra i 20 e i 30 Petabyte, cioè tra i 20 e i 30 milioni di Gigabyte) ha richiesto lunghi anni di progettazione e test, ed è distribuita nei Science Data Centre di 9 paesi (Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Finlandia, Paesi Bassi, Germania, Svizzera, USA).

Anche dopo il lancio della missione Euclid, l’Italia continuerà ad avere gran parte delle responsabilità sull’SGS: la gestione globale dell’SGS; il coordinamento della verifica delle prestazioni dei due strumenti osservativi a bordo (VIS e NISP) e la responsabilità specifica su quelle dello strumento NISP; la “riduzione” dei dati inviati a terra dal satellite, cioè il loro trattamento a partire dalla loro corretta formattazione, la rimozione degli effetti strumentali nei dati di NISP, l’elaborazione dei dati spettroscopici, la costruzione dei cataloghi delle sorgenti rivelate, l’elaborazione di misurazioni di proprietà scientificamente rilevanti possedute da quelle sorgenti, fino alla preparazione dei dati scientifici della missione Euclid per essere messi a disposizione della comunità scientifica mondiale.

I Numeri di Euclid Consortium

200

ISTITUTI

1650

MEMBRI ATTIVI

215

MEMBRI ITALIANI ATTIVI

14 paesi europei contribuiscono alle attività di EC (Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Romania, Spagna, Svizzera e Regno Unito).

Sono membri di Euclid Consortium anche gli Stati Uniti, attraverso la NASA. Il Consorzio ha inoltre stretto accordi di collaborazione con alcuni Istituti di ricerca di Canada, Giappone e Stati Uniti.

Euclid pittogramma

In Italia aderiscono al Consorzio Euclid 13 Atenei, 2 istituti nazionali e l'Agenzia Spaziale Italiana

ASI – Agenzia Spaziale Italiana

INAF – Istituto Nazionale di Astrofisica

INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

SISSA – Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati

Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Università degli Studi di Milano Statale

Università degli Studi di Genova

Università degli Studi di Trieste

Università degli Studi di Torino

Università degli Studi di Padova

Università degli Studi di Ferrara

Università degli Studi di Roma 3

Università degli Studi di Roma La Sapienza

Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Università degli Studi di Napoli Federico II

Università degli Studi del Salento

CONTRIBUTO ITALIANO ALLA MISSIONE

(Clicca sui pallini a sinistra per scorrere il testo)

Insieme a Francia e Regno Unito, l’Italia è protagonista della missione Euclid.
Grazie al supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), l’Italia ha potuto assumere importanti responsabilità come la definizione della survey (la modalità con cui verrà eseguita la mappatura dell’Universo) e la gestione della parte scientifica del Segmento di Terra e delle operazioni in volo degli strumenti, entrambe in carico a ricercatori dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).
Ricercatrici e ricercatori italiani delle Università di Bologna, Genova, Milano e Trieste hanno importanti ruoli all’interno del Consorzio che lavora alla missione a livello mondiale.

L’Italia è inoltre responsabile della realizzazione stessa del satellite, in capo a Thales Alenia Space – Italia (TAS-I), che è il primo contraente verso ESA (Agenzia Spaziale Europea). Thales Italia ha anche la responsabilità del modulo di servizio ed è a capo di una squadra industriale composta da oltre 120 aziende europee.

Per quanto riguarda la realizzazione degli strumenti scientifici, l’ASI ha finanziato la realizzazione di alcuni dei sottosistemi di entrambi gli strumenti di bordo.

In collaborazione con INAF e INFN, l’ASI ha guidato un team industriale costituito da un'Associazione Temporanea

d’Imprese - con OHB Italia di Milano mandataria, e SAB Aerospace S.R.L. (Benevento) e Temis Aerospace S.R.L. (Milano) mandanti - che ha sviluppato le due unità di elaborazione dati e controllo dei rivelatori per lo strumento NISP e l’unità di controllo ed elaborazione dati per lo strumento VIS.

In Italia è stata costruita anche la ruota porta GRISM (prismi dispersori) per lo strumento NISP, che è parte integrante dell’ottica dello strumento.

I PARTNER ITALIANI

PERSONE

Andrea Cimatti
Luigi Guzzo
Roberto Scaramella
Andrea Zacchei
Adriano Fontana
Luca Stanco
Luca Valenziano
Anna Maria Di Giorgio
Enzo Branchini
Stefano Borgani
Anna Gregorio
Paola Battaglia
Stefano Dusini
Enrico Franceschi
Chiara Sirignano
Sebastiano Ligori
Eduardo Medinaceli
Massimo Meneghetti
Margherita Talia
Marco Frailis
Stefano Andreon
Giuseppe Angora
Francesca Annibali
Natalia Auricchio
Carlo Baccigalupi
Marco Baldi
Andrea Balestra
Mario Ballardini
Sandro Bardelli
Nicola Bartolo
Tiago Batalha De Castro
Pietro Bergamini
José Bermejo
Daniele Bertacca
Matteo Biagetti
Laura Bisigello
Andrea Biviano
Micol Bolzonella
Andrea Bonchi
Marco Bonici
Donata Bonino
Maria Botticella
Massimo Brescia
Alessandro Bressan
Enzo Brocato
Marcella Brusa
Andrea Bulgarelli
Carlo Burigana
Deborah Busonero
Matteo Calabrese
Giorgio Calderone
Francesco Calura
Stefano Camera
Michele Cantiello
Vito Capobianco
Enrico Cappellaro
Alberto Cappi
Silvia Capriolo
Roberto Capuzzo
Carmelita Carbone
Vincenzo Cardone
Fernando Caro
Elisabetta Carella
Marco Castellano
Stefano Cavuoti
Paolo Ciliegi
Fabrizio Cogato
Vito Conforti
Sofia Contarini
Leonardo Corcione
Enrico Maria Corsini
Matteo Costanzi
Giovanni Covone
Giovanni Cresci
Stefano Cristiani
Olga Cucciati
Emanuele Dalessandro
Stefano Davini
Roberto Decarli
Massimo Della Valle
Gabriella De Lucia
Francesco De Paolis
Marco De Petris
Adriano De Rosa
Sergio Di Domizio
Paola Dimauro
Andrea Enia
Stefano Ettori
Maria Farina
Ruben Farinelli
Fabiana Faustini
Anna Feltre
Juan Fernandez
Fabio Finelli
Fabio Fontanot
Marco Frailis
Paolo Franzetti
Marco Fumana
Samuele Galeotta
Bianca Garilli
Thomas Gasparetto
Fulvio Gianotti
Carlo Giocoli
Marisa Girardi
Stefano Giuppi
Benjamin Granett
Claudio Grillo
Alessandro Gruppuso
Gianpaolo Guizzo
Gayathri Gururajan
Leslie Hunt
Lorenzo Ingoglia
Enrichetta Iodice
Angela Iovino
Fabio Lafranca
Andrea Lapi
Marius Lepinzan
Michele Liguori
Scige Liu
Xavier Lopez
Andrea Lorenzani
Gianmarco Maggio
Manuela Magliocchetti
Davide Maino
Elisabetta Maiorano
Chiara Mancini
Oriana Mansutti
Alessandro Marconi
Michele Maris
Gaetano Maron
Matteo Martinelli
Federico Marulli
Davide Massari
Sabino Matarrese
Amata Mercurio
Emiliano Merlin
Marco Mignoli
Pierluigi Monaco
Michele Moresco
Alberto Moretti
Alessia Moretti
Gianluca Morgante
Lauro Moscardini
Emiliano Munari
Paolo Natoli
Luciano Nicastro
Carlo Nipoti
Mario Nonino
Achille Nucita
Ronaldo Oliveira
Vincenzo Orofino
Francesco Pace
Eliana Palazzi
Daniela Paoletti
Kevin Pardede
Gabriele Parimbelli
Diego Paris
Fabio Pasian
Francesca Passalacqua
Silvia Pellegrini
Alessandro Pizzella
Lorenzo Pizzuti
Bianca Poggianti
Gianluca Polenta
Lucia Pozzetti
Isabella Prandoni
Salvatore Quai
Mario Radovich
Antonio Ragagnin
Alessandro Renzi
Giuseppe Riccio
Federico Rizzo
Ilaria Risso
Giulia Rodighiero
Erik Romelli
Mauro Roncarelli
Piero Rosati
Emanuel Rossetti
Andrea Russi
Jacopo Salvalaggio
Ruben Salvaterra
Alexandro Saro
Barbara Sartoris
Filomena Schiavone
Raffaella Schneider
Marco Scodeggio
Emiliano Sefusatti
Mauro Sereno
Francesca Sortino
Luigi Spinoglio
John Stephen
Francesco Strafella
Giuliano Taffoni
Margherita Talia
Daniele Tavagnacco
Gemma Tessera
Vincenzo Testa
Crescenzo Tortora
Silvano Tosi
Massimo Trifoglio
Tiziana Trombetti
Massimo Turatto
Eros Vanzella
Thomas Vassallo
Daniela Vergani
Alfonso Veropalumbo
Martina Vicinanza
Matteo Viel
Cristian Vignali
Nicola Vittorio
Claudio Vuerli
Benedetta Vulcani
Giovanni Zamorani
Elena Zucca

AZIENDE ITALIANE COINVOLTE

Il contributo delle aziende italiane in Euclid, finanziato dall’ASI, ha visto OHB-Italia – in associazione temporanea con SAB Aerospace e TEMIS – coinvolta nella costruzione dei computer per il controllo e l’analisi dati a bordo dei due strumenti VIS e NISP e della ruota porta grism, usata nello spettrografo di NISP.

Il Data Processing Center italiano è realizzato, con finanziamento di ASI, dalla ALTEC di Torino. Facendo tesoro dell’esperienza maturata nella missione ESA Gaia, ALTEC ha realizzato una complessa infrastruttura di calcolo per ospitare il software del SGS del Consorzio Euclid.

Euclid Consortium Italia aderisce al codice di condotta di EC

Monitoriamo i vari aspetti della diversità all’interno del Consorzio e promuoviamo un ambiente di lavoro inclusivo.

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